Digital education: cos’è l’educazione digitale e perché è centrale in Europa

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La digital education riguarda i metodi di insegnamento e formazione con cui tanto la scuola quanto le imprese ripensano l’esperienza educativa nell’era digitale. In Europa, una strategia è il Digital Education Action Plan 2021–2027 che punta a rendere i sistemi di educazione più capaci di rispondere alle sfide moderne, grazie a una visione dell’apprendimento qualitativamente migliore, inclusiva e accessibile.

Continua a leggere! Scopri il Digital Education Action Plan.

Indice dei contenuti

Che cosa significa educazione digitale?

Per educazione digitale s’intende l’utilizzo di strumenti, tecnologie e contenuti didattici (forniti anche in modalità e-learning) a supporto dell’apprendimento e dei metodi di valutazione: dai corsi online agli LMS, dalle aule virtuali alle app dedicate, ecc.; ma la definizione più utile è forse quella operativa: la digital education funziona quando aiuta realmente gli studenti e le studentesse – di tutte le età – a sviluppare competenze digitali e i docenti/formatori a personalizzare l’apprendimento con metodi innovativi.

In altre parole: tecnologia + metodo + competenze = impatto reale.

Oltre gli strumenti

Spesso si fa confusione. La digital education non è una lista di tool, bensì una metodologia educativa. L’espressione, ormai diffusa nel dibattito accademico, può subire “distorsioni concettuali” quando viene interpretata come semplice modernizzazione della didattica.

Ecco due esempi chiarificatori:

La digital education, invece, si riconosce subito perché:

Digital education e UE: l’Action Plan

Il contributo che l’Unione Europea dà alla digital education è notevole: il Digital Education Action Plan nasce, infatti, dalla lezione appresa durante la pandemia da COVID-19 (quando la didattica a distanza è diventata una necessità) e individua due priorità nella fattispecie:

La Commissione Europea sottolinea, oltretutto, che se da un lato la trasformazione digitale porta nuove opportunità, dall’altro anche rischi di diseguaglianza: è il caso del digital divide (leggi l’articolo dedicato cliccando sul link in evidenza).

Cosa suggerisce l’Europa

L’Unione Europea ha promosso risorse e piattaforme per rendere più semplice l’accesso a materiali, corsi e reti tra docenti. Nel dibattito pubblico, questi strumenti non sono “il fine”, ma abilitatori di un’educazione digitale più efficace, sicura e coinvolgente.

D’altronde, scegliere una piattaforma è importante, ma lo è ancor di più definire obiettivi didattici, modelli di valutazione, supporto ai docenti e sostenibilità (costi, manutenzione e competenze interne).

Perché la digital education serve (anche) nei progetti europei

La digital education incrocia temi chiave per il Vecchio continente: competitività, inclusione, opportunità di lavoro, cittadinanza digitale, resilienza dei sistemi educativi. Non a caso, programmi come Erasmus+ e altri strumenti UE sostengono iniziative EdTech e percorsi formativi innovativi.

Per organizzazioni, scuole, università, enti di ricerca e imprese, la differenza la fa la capacità di passare da digitalizzare a progettare… cosa? Curricula, strumenti, metodologie, modelli di supporto, misurazione dell’impatto e trasferibilità dei risultati tra Paesi.

Cerchi un partner? Lo hai trovato

In JO Education, l’Innovation Hub della Città Metropolitana di Catania, lavoriamo a vari progetti europei utilizzando un approccio innovativo e orientato all’impatto (dalla progettazione alla dissemination dei risultati).

Se rappresenti una scuola, un’università, un ente di formazione in generale, una PMI o un ente della PA e stai costruendo (o vuoi costruire) una proposal sulla digital education, contattaci. Siamo interessati a nuove partnership e alla creazione di consorzi per call europee.                      

Compila il modulo di contatto in basso, scrivici immediatamente!

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