Hackathon deriva dall’unione delle parole inglesi hack (nel senso di “sperimentare, programmare, prototipare”) e marathon (“maratona”) e sta ad indicare un evento di durata limitata in cui gruppi di persone collaborano intensamente.
Questo termine rispecchia l’approccio usato nei contesti europei per l’innovazione aperta. Se stai cercando partnership strategiche, continua a leggere!
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Che cosa vuol dire hackathon?
Un hackathon è “un evento in cui persone con diverse competenze tecniche, come sviluppatori, designer e finanche project manager, collaborano allo sviluppo di prototipi o software innovativi”.
In ambito education viene descritto, invece, come una maratona di progettazione e problem solving, in cui diversi gruppi affrontano un problema, cercandone la soluzione. Entrambi i format combinano competizione e prototipazione rapida.
Come si fa un hackathon?
Organizzare un hackathon richiede una progettazione tanto rapida quanto attenta. Vediamo i passaggi principali, integrando alcuni spunti utili per coinvolgere partner europei e ONG.
1. Definizione della challenge
Innanzitutto, occorrerà stabilire una sfida chiara, con un tema che riguardi le grandi sfide europee, come sostenibilità, AI, inclusione sociale, ecc. La tipologia della challenge determinerà – com’è ovvio – il tipo di partner e le risorse da stanziare.
2. Scelta del formato
La durata degli hackathon può variare (24, 48 ore o un intero fine settimana), così come la modalità (in presenza, virtuale o ibrida). Il format sarà perciò personalizzabile in base alle risorse disponibili, e agli stakeholder partecipanti: ad esempio, la divisione per gruppi di lavoro interdisciplinari è spesso suggerita.
3. Previsione di un gruppo di lavoro interdisciplinare
Secondo Upskill Formazione, il gruppo di lavoro principale includerà relatori, formatori, mentori e giuria, che si occuperanno del coinvolgimento degli stakeholder, del coordinamento transnazionale e, ultimo ma non meno importante, della gestione delle risorse economiche.
4. Reclutamento degli stakeholder
Sarà fondamentale, poi, reclutare i “giusti” collaboratori, con competenze tra loro complementari, come sviluppatori software, UI/UX designer, project manager di livello europeo e molti altri. Diversi background alimenteranno brainstorming più ricchi.
5. Evento
L’evento vero e proprio si svolgerà seguendo queste sei fasi:
- apertura con presentazione della challenge, delle regole e dei criteri di valutazione;
- formazione dei gruppi di lavoro e brainstorming;
- realizzazione dei prototipi: progettazione, sviluppo e test. È preferibile un approccio rapido;
- supporto dei mentori;
- pitch davanti a giuria o pubblico target;
- premiazione e riconoscimento del team migliore.
6. Follow-up e valorizzazione dei risultati raggiunti
Non basterà fare l’evento: l’importante sarà divulgare l’esistenza dei prototipi o inserirli all’interno di progetti europei reali, che coinvolgano altri stakeholder. Se l’hackathon, infatti, verrà concepito fin dall’inizio come un’attività propedeutica allo sviluppo di progetti concreti, allora, avrà maggiori possibilità di tramutarsi in qualcosa di più.
Chi organizza un hackathon?
Un hackathon può essere organizzato da una varietà di soggetti, ognuno con motivazioni e format peculiari:
- aziende private, capaci di stimolare l’innovazione interna, individuare nuovi talenti, prototipare nuovi prodotti e/o servizi;
- start-up, incubatori e acceleratori d’impresa che offrono visibilità e opportunità di crescita vera;
- università e centri di ricerca, che collaborano allo sviluppo di nuove competenze;
- enti della pubblica amministrazione (PA) per promuovere ambiti come smart city, open data e innovazione sociale;
- ONG e altre organizzazioni del terzo settore, sempre più spesso coinvolte in qualità di partner.
Un hackathon, dunque, è spesso il frutto di un consorzio che comprende ONG, università e aziende, col chiaro obiettivo di generare soluzioni sviluppate grazie a fondi europei (come quelli previsti dai programmi Erasmus+, Horizon Europe e Digital Europe).
Perché, nell’europrogettazione, un hackathon è rilevante?
- prototipazione rapida: un hackathon consente di ideare, in pochi giorni o addirittura ore, prototipi reali;
- presenza di attori internazionali: un hackathon favorisce le sinergie tra sviluppatori, designer, project manager e stakeholder di diverse nazionalità;
- attrazione di finanziamenti europei: challenge sociali, coinvolgimento di ONG, PA e privati sono elementi molto apprezzati nelle call europee;
- networking: i partner costruiscono una rete di relazioni, che può tradursi in ulteriori progetti.
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