{"id":1779,"date":"2021-02-25T15:02:02","date_gmt":"2021-02-25T14:02:02","guid":{"rendered":"https:\/\/joeducation.eu\/?p=1779"},"modified":"2023-03-23T11:33:13","modified_gmt":"2023-03-23T10:33:13","slug":"smart-city-ghost-city-digitalizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/joeducation.eu\/it\/smart-city-ghost-city-digitalizzazione\/","title":{"rendered":"Da Smart City a Ghost City: digitalizzazione e citt\u00e0"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"1779\" class=\"elementor elementor-1779\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-748065f elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"748065f\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-no\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5a32456\" data-id=\"5a32456\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-207d9e1 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"207d9e1\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Prima di parlare delle <strong>ghost city<\/strong> approfondiamo il concetto di<a href=\"https:\/\/joeducation.eu\/it\/la-smart-city-nel-prossimo-futuro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> smart city<\/strong><\/a>, usato per la prima volta all\u2019inizio degli anni &#8217;90 per indicare la trasformazione urbana figlia della rivoluzione tecnologica. Serve a descrivere le nuove strumentazioni <b><a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/ict_%28Dizionario-di-Economia-e-Finanza%29\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ICT<\/a> <\/b>finalizzate a rispondere alle problematiche delle grandi metropoli: dalla gestione del traffico e dei trasporti allo smaltimento dei rifiuti, dall\u2019efficienza delle reti di distribuzione di energia ed acqua alla sicurezza e alla salute dei cittadini.<\/p><p>Le citt\u00e0 iniziano ad assumere un ruolo diverso, diventando veri e propri laboratori urbani tecnologico-digitali e assumono l\u2019aspetto di \u201cdigital city\u201d. L\u2019obiettivo diventa quello di fornire ai cittadini servizi e accessibilit\u00e0 ad una vasta gamma di strumenti &#8220;smart&#8221;, portando innovazione tecnologica ovunque. Il concetto di smart city ha generato dibattiti tra gli stakeholder che studiano sia i vantaggi che gli svantaggi che pu\u00f2 portare tale cambiamento.<\/p><p>Gli effetti della pandemia da Covid-19 e l\u2019obbligo di attrezzarsi di strumenti digitali per via del lockdown ha fatto riflettere sulla necessit\u00e0 di trasformazioni che puntano a rendere pi\u00f9 smart le citt\u00e0, cos\u00ec da permettere accessibilit\u00e0 anche da remoto ai vari servizi.<\/p><p>Nonostante la trasformazione in smart city porterebbe i suoi vantaggi in termini di innovazione digitale e sostenibilit\u00e0 ambientale \u2013 grazie alla possibile riduzione della mobilit\u00e0 e quindi delle emissioni di CO2 \u2013 diversi ricercatori hanno ipotizzato un possibile scenario distopico, che rischierebbe di trasformare i grandi centri abitati in citt\u00e0 fantasma o <em>ghost city<\/em>.<\/p><p>In questo nuovo articolo del <a href=\"https:\/\/joeducation.eu\/it\/journal\/\"><strong>JOurnal<\/strong> <\/a>scriviamo di come la trasformazione digitale delle citt\u00e0 rischia di desertificare i grossi centri urbani.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ce4fcf6 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"ce4fcf6\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">SMART CITY E GHOST CITY: UNO SCENARIO DISTOPICO <\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-58fff0a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"58fff0a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Oltre a produrre una inedita capacit\u00e0 di calcolo, gli strumenti ICT consentono anche di sperimentare nuove modalit\u00e0 di confronto e di co-decisione tra gli esseri umani, dando vita a nuove forme di \u201ccittadinanza online\u201d. Questo fenomeno \u00e8 stato gi\u00e0 visibile durante il lockdown che ha obbligato tutti a minimizzare il contatto umano e a spostare la comunicazione online. Lo smart working e tutti gli strumenti digitali che hanno permesso di comunicare da remoto hanno trasformato i grandi centri urbani in citt\u00e0 fantasma.<\/p><p>Il termine citt\u00e0 fantasma o <em>ghost city <\/em>non \u00e8 nuovo. Basti pensare alle new town asiatiche e mediorientali, frutto di investimenti enormi, che mostrano l\u2019aspetto pi\u00f9 inquietante del concetto, perch\u00e9 si allontanano notevolmente dall\u2019idea di citt\u00e0 come \u201ccivitas\u201d, come comunit\u00e0 volta a rispondere ai bisogni che emergono dai cittadini.\u00a0<\/p><p>Queste citt\u00e0 iper-tecnologiche, completamente automatizzate e robotizzate, al contrario, se da un lato permettono di realizzare scenari urbani avveniristici e sperimentare soluzioni tecnologiche all\u2019avanguardia, dall\u2019altro lato alimentano paure e preoccupazioni per la pervasivit\u00e0 del controllo nei confronti dei cittadini. Lo stesso vale per Masdar, negli Emirati Arabi, pensata come la prima citt\u00e0 al mondo zero-carbon, che nonostante investimenti milionari rischia di diventare una citt\u00e0 fantasma a causa dell\u2019esigua popolazione residente.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-00bb32a elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"00bb32a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">TRASFORMAZIONE DIGITALE E URBANIZZAZIONE: UN BENE O UN MALE? <\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7e2d85e elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7e2d85e\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Molti si chiedono se la celere trasformazione digitale porter\u00e0 i benefici che si prefigge. Una domanda da un milione di euro visto che la digitalizzazione dipende da un numero infinito di variabili che non permette quindi un\u2019accurata previsione.<\/p><p>L\u2019intuizione principale su cui si concentra l\u2019attuale dibattito \u00e8 la teoria secondo cui le tecnologie digitali possono migliorare la vita delle persone, fornendo un livello pi\u00f9 ampio di accesso a diverse informazioni e servizi a costi ridotti, ma allo stesso tempo possono comportare un grave rischio di disparit\u00e0 e disuguaglianza sociale, a causa del divario digitale tra coloro che possiedono le competenze per usare i nuovi strumenti tecnologici e quelli che ne sono privi.<\/p><p>Non solo, anche sul campo urbanistico nascono diversi dubbi circa i nuovi aspetti che le citt\u00e0 possono assumere e i danni sociali che potrebbero generare. La possibile alienazione ed il rischio di trovarsi \u2018disconnessi\u2019 fisicamente sono fattori da prendere in considerazione.<\/p><p>Insomma, l\u2019innovazione tecnologica \u00e8 ormai un obbligo, ma bisogna studiarne tutti gli ambiti in cui essa viene sempre pi\u00f9 applicata per capirne tutte le inevitabili conseguenze.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima di parlare delle ghost city approfondiamo il concetto di smart city, usato per la prima volta all\u2019inizio degli anni &#8217;90 per indicare la trasformazione urbana figlia della rivoluzione tecnologica. 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